Considero valore ogni forma di vita,
la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finchè dura il pasto,
un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e’ risparmiato,
due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varra’ piu’ niente,
e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua,
riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo,
accorrere a un grido,
chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordarsi di che.
Considero valore sapere in una stanza dov’e’ il nord,
qual’e’ il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo,
la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l’uso del verbo amare
e l’ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
Erri de Luca, Opera sull’acqua e altre poesie
Considero più che valore voi, compagni di vita
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martedì 29 aprile 2008
venerdì 21 marzo 2008
Ancora poesia
Niente è la vita senza la poesia
SILENZIO
Conosco una città
che ogni giorno s'empie di sole
e tutto è rapito in quel momento
Me ne sono andato una sera
Nel cuore durava il limio
delle cicale
Dal bastimento
verniciato di bianco
ho visto
la mia città sparire
lasciando
un poco
un abbraccio di lumi nell'aria torbida
sospesi
Mariano, il 27 giugno 1916
SILENZIO
Conosco una città
che ogni giorno s'empie di sole
e tutto è rapito in quel momento
Me ne sono andato una sera
Nel cuore durava il limio
delle cicale
Dal bastimento
verniciato di bianco
ho visto
la mia città sparire
lasciando
un poco
un abbraccio di lumi nell'aria torbida
sospesi
Mariano, il 27 giugno 1916
mercoledì 19 marzo 2008
Orizzonte in poesia
Dopo la parentesi
"cazzata" torniamo seri...
Ho scoperto un nuovo poeta, super contemporaneo e innovativo, avanguardia dei tempi che giungono... questa è la sua poesia "orizzontale"...come sia difficile afferrare il respiro d'infinito davanti all'orizzonte, davanti al mondo che ti si schiude senza che tu mai lo possa cogliere come uno, come intero, senza che tu possa comprendelo in te
troppo piccolo l'animo dell'uomo..
Orizzonte arancione dal molo immobile si schiude al respiro dell’Uomo lontano arrivato
Figura futura del divenire mai fermo al tormento ha raggiunto la pace cercata
Solitario confida all’aurora che l’onda d’umana impotenza non doma è fermata
Che di un cristo di croce risorto è segnale ora il mare alla riva lasciato
Tempo ho ceduto alla sera alle nubi ho scoperto l’incanto ho capito l’eterno
Tempo ho ceduto alla sera alle nubi ho scoperto l’incanto ho capito l’eterno
L’orizzonte da tramite al cielo ora è raggio del vero che segreto ha svelato
D.P.
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