martedì 26 aprile 2011

Prendi forza
Datti fiato
Questo è il tempo di decidere

Vuoi davvero
Esistere
O soltanto sopravvivere

Quante cose non ho mai fatto
Quante volte ho rimandato a un'altra volta
Quanti giorni non posso ricordare
Sottovuoti e vuoti a rendere

Non cercare
Di capire
Se è fatica o è paura

Senza rabbia
Né ossessione
Senza impegno ed ambizione
Col coraggio di sbagliare

Con le mani aperte come il mare
E la voglia di imparare
Questa volta non c'è un'altra volta
Vuoi venire insieme a me

Cammino a piedi nudi e sento l'umido
Sperando di scoprirmi uomo sulla Terra
All'improvviso un vento gonfia l'onda
Si infrange su di me
(mi fa rinascere)
mi lascio esistere

spero di esistere
ogni attimo di questa vita immensa mi spalanca
spero di resistere
oltre il bisogno di essere una storia o una leggenda
e di resistere
esperienze
sensazioni
fanno il tempo sopportabile


prendi forza
datti fiato
per esistere e resistere

senza ruoli e senza costruzioni
al di là del dover essere migliore
e anche se non mi ricorderò di un giorno
io sarò sicuro che ho vissuto

cammino ancora a piedi nudi e sono io
sperando di essere sempre uomo sulla Terra
e da lontano vedo ancora l'onda
si infrange su di me
(mi fa rinascere)
mi lascio esistere

spero di esistere
ogni attimo di questa vita immensa mi spalanca
spero di esistere
oltre il bisogno di essere una storia o una leggenda

spero di esistere
di aver dentro sempre tutta questa vita immensa
e di resistere
vivendo la mia storia anche se non sarà leggenda

Prendi forza
Datti fiato
Questo è il tempo di decidere

Vuoi davvero
Esistere
O soltanto sopravvivere

Quante cose non ho mai fatto
Quante volte ho rimandato a un'altra volta
Quanti giorni non posso ricordare
Sottovuoti e vuoti a rendere

Non cercare
Di capire
Se è fatica o è paura

Senza rabbia
Né ossessione
Senza impegno ed ambizione
Col coraggio di sbagliare

Con le mani aperte come il mare
E la voglia di imparare
Questa volta non c'è un'altra volta
Vuoi venire insieme a me

Cammino a piedi nudi e sento l'umido
Sperando di scoprirmi uomo sulla Terra
All'improvviso un vento gonfia l'onda
Si infrange su di me
(mi fa rinascere)
mi lascio esistere

spero di esistere
ogni attimo di questa vita immensa mi spalanca
spero di resistere
oltre il bisogno di essere una storia o una leggenda
e di resistere
esperienze
sensazioni
fanno il tempo sopportabile

prendi forza
datti fiato
per esistere e resistere

senza ruoli e senza costruzioni
al di là del dover essere migliore
e anche se non mi ricorderò di un giorno
io sarò sicuro che ho vissuto

cammino ancora a piedi nudi e sono io
sperando di essere sempre uomo sulla Terra
e da lontano vedo ancora l'onda
si infrange su di me
(mi fa rinascere)
mi lascio esistere

spero di esistere
ogni attimo di questa vita immensa mi spalanca
spero di esistere
oltre il bisogno di essere una storia o una leggenda

spero di esistere
di aver dentro sempre tutta questa vita immensa
e di resistere
vivendo la mia storia anche se non sarà leggenda

aspetto il mio giorno di sole....

Se stai scivolando
allora scivola per bene
con impegno cadi giù
e non ti aggrappare a niente
tocca terra
se qualcuno ti ha ferito tu parla con lui
sbattigli il cuore in faccia
non evitarlo perché hai bisogno di un'altra ferita
ma soprattutto se piove non aprire l'ombrello
aspetta il tuo giorno di sole non puoi fare di meglio

se ami una donna
cercane un'altra da non amare
ti sentirai meno fragile
e più capace di amarle allo stesso identico modo
se ti sfugge il motivo
e la ragione delle cose
molto probabilmente
c'è un motivo e c'è una ragione ma non fanno per te

ma soprattutto se piove non aprire l'ombrello
aspetta il tuo giorno di sole non puoi fare di meglio

se ascolti una canzone
sai bene quando è vera
e quando certe volte
è solo un pretesto per fare vibrare l'aria

ma soprattutto se piove non aprire l'ombrello
aspetta il tuo giorno di sole non puoi fare di meglio.

venerdì 25 marzo 2011

Aquella gran ciudad....no se veìa el final....el final sea tan amable el final, podrìa indicarmelo?
y el ruido....no fue lo que vi lo que me detuvo
fue lo que no vi...lo busquè pero no existìa en toda aquella ciudad habìa de todos pero no habìa un final...lo que no vi es donde terminaba todo aquello. Contando solos las calles, los habìa a millares, como os las arreglais para escoger una?
para escoger una mujer
una casa, una tierra, un paesaje para mirar, una forma de amar y de morir?
todo ese mundo
ese mundo encima que ni siquiera sabes donde acaba, y cuanto hay...
no tienes miedo de acabar destrozado solo con pensar esa enormidad solo con pensar en ella...y para vivirla

ahora a empezar con suenos y pensamientos...por la primera vez en mi vida me siento verdaderamente libre....quien sabe si podrè encontrar y reconoscer el lugar donde quiero vivir, y la persona da amar...yo se que entre todas estas calles està esto hombre...un dia igual le encontrarè...

mercoledì 16 marzo 2011

e finalmente arrivò quel giorno, in cui senza niente di especiale senza nessun colpo di pazzia, alzò la testa e si accorse che era felice. Non c'era qualcosa di particolare che poteva spiegare questo stato improvviso di pienezza, eppure si sentiva diversa. Il tempo era piuttosto scuro e grigio. camminava senza rendersi conto che si stava bagnando sotto la pioggia incessante della notte. Vestita di un sorriso sulla bocca e di capelli bagnati. All'imporovviso un ombrello a ripararla. Continuò senza rendersi conto che era tornato il sereno sopra il suo piccolo mondo non più in bianco e nero.

domenica 6 marzo 2011

Je Veux d'l'amour, d'la joie, de la bonne humeur, ce n'est pas votre argent qui f'ra mon bonheur, moi j'veux crever la main sur le coeur allons ensemble, découvrir ma liberté, oubliez donc tous vos clichés, bienvenue dans ma réalité

J'en ai marre de vos bonnes manières, c'est trop pour moi !
Moi je mange avec les mains et j'suis comme ça !
J'parle fort et je suis franche, excusez moi !
Finie l'hypocrisie moi j'me casse de là !
J'en ai marre des langues de bois !
Regardez moi, toute manière j'vous en veux pas et j'suis comme ça

Je Veux d'l'amour, d'la joie, de la bonne humeur, ce n'est pas votre argent qui f'ra mon bonheur, moi j'veux crever la main sur le coeur papalapapapala Allons ensemble découvrir ma liberté, oubliez donc tous vos clichés, bienvenue dans ma réalité !

giovedì 3 marzo 2011

Sorvolando il mare madrilegno Sofy si lasciò alle spalle una fitta settimana di domande. Non c'era motivo per volare, semplicemente una mattina si era alzata, aveva preso il volo ed era partita. In solitudine. Un viaggio con se stessa e con i suoi pensieri, volare l'aiutava a distrarsi, a fondere il terrore di domande irrisolte nella dolcezza dell'orizzonte di nuvole soffici sotto di lei..un viaggio riconciliato dalla sua libertà e indindipendenza. L'idea di caffè davanti all'oceano era ormai lontana, perduta per sempre. Le lasciavano una sensazione amara, un dubbio sulle strane coordinate delle vite, che assurdamente più volte coincidono...non sapeva se lasciare andare tra quelle nuvole queste idee o trattenerle, anallizzarle. Sapeva però che non c'era niente da fare in fondo, vivere e chissà, un giorno, avrebbe finalmente incontrato la soluzione.

Da leggere

  • Narciso e Boccadoro di Herman Hesse
  • Il piccolo principe di Saint-Exupèry
  • Oceanomare di Alessandro Baricco