sabato 22 ottobre 2011

Oceani. Un libro regalato da un uomo dagli occhi profondi come il mare, da un uomo che mi ha saputo insegnare molto con la sola forza di stare a letto, malato, limitato nei movimenti, con dolore, ma lucido, integro, con la testa alta e ben funzionante. Un uomo che ha visto tanto e a cui la vita ha dato difficoltà e viaggi lontani, avventure folli e vitalità. Un uomo che con dignità, cultura, sapeva fare della sofferenza una forma di vita e un insegnamento. I tuoi racconti mi portavano lontano in una vita piena di avventure e colpi di scena. Addio Pietro, ti sia tenera la terra.

domenica 28 agosto 2011

guarigione

ci sono molte forme di malattia, non sempre siamo in grado di accorgerci di essere malati, malati di gelosia, malati di egoismo, malati di incapacitaà di amarci e accettare che qualcuno possa amarci...a queste malattie dell'anima, non c'è cura medica o medicina che possa avere efficacia...ci sono tentativi pseudo medici per curarci ma ci lasciano sempre un senso di incompletezza perchè quel cammino di guarigione che solo noi possiamo fare non riescono e non riusciranno mai a sostituire...

ognuno di noi porta dentro piccole grandi malattie...alcune acute, altre croniche altre ancora ignorate cronicizzano...
ma se si è coscienti che qualcosa, piccolo o grande, dentro di noi non porta alla correttezza dell'animo, se c'è qualcosa di noi stessi che come un sabotaggio ci impedisce di essere felici ecco, è lì che dobbiamo aprirci agli altri, senza paura di apparire imperfetti o vulnerabili perchè agli occhi del mondo riusciremo a vedere quelle parti meravigliose di noi stessi che ci ostiniamo a non vedere...

correre nel vento su un motorino, sussurrare alle stelle desideri futuri, sorridere al mare caldo d'estate, assaporare il fresco della sera tra i monti, riscoprire la bellezza di sentiri vivi, di avere sogni e progetti, di guardare lontano, capire che forse davvero esiste qualcuno in grando di amarci e di aiutarci a cambiare....a volte la felicità ha il rumore di un salto nel vuoto, di una sfida raccolta, della leggerezza di un volo

lunedì 11 luglio 2011

non solo orizzonti...adesso anche costruzione di prospettive...perchè quando qualcosa sembra finire invece un nuovo inizio sorprende e al tramonto melanconico fa seguito un alba intensa e dolcissima....anche se le cose accadono a volte per motivazioni inspiegabili, con forme inspiegabili,quello che è bello della vita è che sappia sorprenderti tanto, sempre e che continui a farlo...e finchè sorridi alle cose, e le urli e le vivi, anche i giorni di pioggia assumeranno il colore intenso del sole....e non aver più paura di lasciarsi andare e di aprirsi all'Amore ch è tutt'intorno a noi

martedì 14 giugno 2011

black

Black

Sheets of empty canvas, untouched sheets of clay
Her legs spread out before me as her body once did
All five horizons revolved around her soul
As the earth to the sun
Now the air I tasted and breathed has taken a turn
Ooh, and all I taught her was everything
Ooh, I know she gave me all that she wore
And now my bitter hands chafe beneath the clouds
Of what was everything?
Oh, the pictures have all been washed in black, tattooed Everything...

I take a walk outside
I'm surrounded by some kids at play
I can feel their laughter, so why do I sear
Oh, and twisted thoughts that spin round my head
I'm spinning, oh, I'm spinning
How quick the sun can, drop away
And now my bitter hands cradle broken glass
Of what was everything
All the pictures have all been washed in black, tattooed everything...

All the love gone bad turned my world to black
Tattooed all I see, all that I am, all I'll be...

I know someday you'll have a beautiful life, I know you'll be a star
In somebody else's sky, but why can't it be mine
chi sono io? vorrei capirlo...basta niente per sentirmi inutile, basta una risposta un po' più cattiva per ferirmi...come sopravvivere a questa vulnerabilità? vorrei sapere che sto facendo e che mi aspetto da tutto questo..le domande restano domande aspettando e sperando di trovare risposte che siano non del tutto distruttive...

martedì 7 giugno 2011

Dum loquimur, fugerit invida
aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.
como es dificil vivir el presente pero esto es lo que tenemos que ententar de vivir el dia dia con la gana de cambiar las cosas y de no perder a lo que pasa....tal vez somos ciegos y no queremos dar nos cuenta que el tiempo se va, muy rapido y lo que perdemos nunca volverà.

mercoledì 1 giugno 2011

Il guerriero della luce

Cuando un hombre camina en dirección a su destino, se ve forzado muchas veces a cambiar su rumbo. Otras veces las circunstancias externas son más fuertes, y se ve obligado a acobardarse y ceder. Todo eso forma parte del aprendizaje. Pero nadie puede perder de vista lo que quiere. Aunque en algunos momentos piense que el mundo y los demás son más fuertes. El secreto es éste: no desistir.
Todo hombre tiene derecho a dudar de su tarea y a abandonarla de vez en cuando; lo único que no puede hacer es olvidarla. Quien no duda de sí mismo es indigno, porque confía ciegamente en su capacidad y peca de orgullo.
Todas las batallas en la vida sirven para enseñarnos algo, inclusive aquellas que perdemos. Cuando crezcas descubrirás que ya defendiste mentiras, te engañaste a ti mismo o sufriste por tonterías. Si eres un buen guerrero, no te culparás por ello, pero tampoco dejarás que tus errores se repitan. El miedo existe hasta el momento en que lo inevitable sucede después de esto, no debemos perder nuestra energía con él. Si tienes un pasado que no te deja satisfecho, olvídalo ahora. Imagina una nueva historia para tu vida y cree en ella. Concéntrate sólo en los momentos en que conseguiste lo que deseabas, y esta fuerza te ayudará a conseguir lo que deseas ahora. Y un guerrero es siempre consciente de aquello por lo que vale la pena luchar. No entra en combates que no le interesan, y nunca pierde su tiempo en provocaciones."Un guerrero acepta la derrota. No la trata como algo indiferente, ni intenta transformarla en victoria. Se amarga con el dolor de la pérdida, sufre con la indiferencia y se desespera con la soledad. Pero después de que pasa todo esto, lame sus heridas y recomienza todo otra vez. Un guerreo sabe que una guerra está compuestas por muchas batallas. Y sigue adelante.
Las tragedias ocurren. Podemos descubrir la razón, culpar a otros, o imaginar qué diferentes habrían sido nuestras vidas sin ellas. Pero nada de esto tiene importancia: ya pasaron, y listo. A partir de ahí tenemos que olvidar el miedo que nos provocan e iniciar la reconstrucción.

Da leggere

  • Narciso e Boccadoro di Herman Hesse
  • Il piccolo principe di Saint-Exupèry
  • Oceanomare di Alessandro Baricco